Benvenuti

L'ASSOCIAZIONE CONSUMATORI CODICI TORINO, Centro per i Diritti del Cittadino ha una Sede Regionale a Torino e uno Sportello a Susa. Presto saranno aperti altri sportelli.

Contattaci

Email TORINO: codici.torino@codici.org
Email SUSA: codici.susa@codici.org
Telefono unico regionale: 011 7933659
Mobile regionale: 347 5356436
Fax 011 19835775

Sede di Torino

Corso Lecce, 9 - 10145 Torino

Sportello di Susa

Via Palazzo di Città, 39 - 10059 Susa
347 5356436 info@aiutoconsumatori.it

Caro Dipendente, ti licenzio e te lo comunico via WhatsApp

Logo Wapp

Il Tribunale di Catania con una decisione del 27 giugno 2017, pronunciando in merito ad un licenziamento e ad una richiesta di reintegrazione nel posto di lavoro formulata sulla base di un ricorso proposto tardivamente rispetto all’impugnazione del recesso, ha precisato che il licenziamento intimato attraverso la chat di WhatsApp è da ritenersi valido e rispettoso dell’obbligo della forma scritta poiché si tratta di documento informatico che il lavoratore ha con certezza imputato al datore di lavoro.
(Tribunale di Catania, Sez. Lavoro, Ordinanza del 27/06/2017)

Da qui due riflessioni:
1) L’utilizzo degli strumenti social ha ormai importanti conseguenze sul piano del rapporto di lavoro: dalla reputazione del datore di lavoro, che se lesa può portare ad una sanzione disciplinare, alla comunicazione del licenziamento, non più solo tramite la classica raccomandata ma ora anche attraverso whatsapp.
2) L’importanza di rivolgersi immediatamente ad un esperto che possa consigliare la strada da percorrere entro i termini di legge.

avv. Raffaella Pratticò