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La scatola nera in auto conviene?

Scatola Nera

Ad aprile dell’anno scorso l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha pubblicato un’indagine sul mercato assicurativo auto dal quale emerge un dato rilevante: l’aumento di contratti assicurativi con obbligo di installazione della cosiddetta “scatola nera”. Questo dato è soprattutto evidente al sud Italia, dove città come Napoli e Caserta sono oltre il 50% delle RCA è con scatola nera, mentre in città come Salerno, Foggia, Catania, Reggio Calabria, Palermo e Bari ne sono muniti oltre il 40% dei veicoli.

Cos’è la scatola nera

E’ un localizzatore Gps collegato ad una centrale remota grazie ad una scheda telefonica capace di registrare tutta una serie di dati riferiti al veicolo sul quale è montato, come, ad esempio, la velocità e la posizione del veicolo in cui si trova in tempo reale. Essendo dotata di accelerometro è in grado di misurare la forza dell’impatto di un veicolo a seguito di un incidente e quindi permette di ricostruire la dinamica esatta del sinistro, mentre in caso di furto dell’automobile ne agevola il ritrovamento.
Le compagnie hanno particolarmente a cuore questa tecnologia in quanto permetterebbe di avere dati certi sulla condotta degli automobilisti in caso di sinistro, riducendo drasticamente le possibilità di truffe. E chi acconsente all’installazione del dispositivo dichiara anche il consenso ad essere monitorato, seppur con i limiti imposti dal Garante sulla Privacy.

Scatola nera: quali dati raccoglie?

E’ possibile conoscere i parametri che vengono registrati dal dispositivo, che sono:
– I tempi di marcia e i tempi di sosta;
– Gli eventi crash (data, luogo, velocità, accelerazione, decelerazione, marcia inserita);
– I chilometri totali percorsi (orari di percorrenza, tipo di percorsi, giorni della settimana);
– Inserimento dei dispositivi di sicurezza (airbag, abs etc.)

Vantaggi

Il vantaggio più immediato per l’automobilista che sceglie di montare la scatola nera nel proprio veicolo è lo sconto sul premio ed i dati Ania parlano di circa 3 milioni di vetture munite di scatola nera in Italia (primato europeo) di cui il 49% sono state montate al Sud, a causa dei prezzi delle polizze davvero molto elevati.
Secondo le stime di settore, la scatola nera fa risparmiare fino al 40% sul premio assicurativo per i residenti di Roma e Bologna, ma addirittura del 60% a Napoli. Gli sconti sull’RCA in linea generale, oscillano invece tra il 10 e il 20%. Se invece prendiamo in considerazione invece il costo della polizza furto e incendio il meccanismo permette il vero e proprio dimezzamento dei costi.
Grazie al collegamento satellitare 24 ore su 24 poi può dare accesso a moltissimi altri vantaggi quali:
– Localizzazione e assistenza 24 ore su 24;
– Sconto del 25% (detraibile al momento del rinnovo) sul premio polizza per coloro che ottengono un buon punteggio come qualità di guida;
– Intervento immediato e automatico del carro attrezzi;
– Possibilità di ricostruire la dinamica con cui è avvenuto l’incidente (evitando così liti tra i conducenti) e quindi consentire una velocizzazione delle pratiche del sinistro;
– In caso di furto recupero molto più facile.

Resta una domanda a cui non si può dare una risposta: dove ci sono limiti di velocità e vengono superati di 1 km/h (non sto parlando di chi non rispetta i limiti, ma di chi per un attimo non sta con gli occhi fissi sul cruscotto) o in caso di malfunzionamento della scatola nera che si fa? Chi ha l’onere della prova?

In questi casi la scatola nera in auto conviene ancora?