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Campagna APRI-GLI-OCCHI!

APRI GLI OCCHI!

E’ dimostrato: i prezzi crescono e le confezioni si rimpiccioliscono.
I dati Istat rivelano come negli ultimi 6 anni il fenomeno riguarda soprattutto zucchero e dolciumi, molte aziende riducono la quantità di prodotto all’interno della confezione mantenendo inalterato il prezzo e nell’85% dei casi presi in esame da Istat addirittura aumentandolo.
Noi di CODICI ci battiamo da anni a tutela del consumatore e non possiamo fare altro che manifestare tutta la nostra delusione davanti a questo tipo di iniziative, purtroppo tutt’altro che nuove. Premesso che ovviamente un venditore è tendenzialmente libero di applicare il prezzo che crede alla propria merce, ci limitiamo a ricordare a tutti i cittadini che anche loro hanno un diritto importante (in realtà sarebbe meglio parlare di vero e proprio “potere”), ovvero quello di scegliere: di prestare attenzione a quello che succede, di tenere conto dei prezzi e di acquistare il prodotto che ritengono più adatto alle proprie esigenze.

I fazzolettini di carta

Per aiutare i consumatori a verificare attentamente le etichette di ciò che comprano, lanciamo la campagna APRI-GLI-OCCHI! Abbiamo cominciato la caccia ai prodotti di uso quotidiano che a fronte di un prezzo inalterato o maggiorato hanno ridotto la quantità di prodotto venduto.
Oggi vi segnaliamo i fazzoletti di carta, tutte le confezioni in vendita nel supermercato che abbiamo visitato, contengono 9 fazzoletti per pacchetto. Sia che si tratti di marche note sia di sottomarche. Abbiamo sempre comprato i fazzoletti di carta e sono sempre stati 10 per pacchetto.
Praticamente compriamo il 10% in meno: in quanti se ne sono accorti?
Vi chiediamo di segnalarci tutti i prodotti il cui contenuto è stato ridotto, in modo di aiutare tutti ad aprire gli occhi.

I biscotti

Ora è chiaro che nel momento in cui l’azienda produttrice dichiara in etichetta il peso della confezione è in regola ed è libera di vendere pacchi della misura che ritiene opportuna.
Ma mi domando non c’è proprio nessuna volontà di ingannare il consumatore nella vendita di questi pacchi che sembrano tutti uguali ma uguali non sono?
Facciamo qualche esempio con una delle marche più conosciute e consumate, ma sia chiaro che il discorso vale per molte altre ed anche per le linee dei supermercati, che seppure a prezzi inferiori, rispettano esattamente i quantitativi dei biscotti di marca che copiano.
Uso da sempre un certo tipo di biscotti per la colazione, compro un pacco da 800gr che, nel supermercato dove faccio la spesa (uno dei più economici secondo varie indagini), costa 2,89 euro.
L’altro giorno il mio pacco di biscotti era in offerta: un grande bancale pieno di confezioni da un kilo, ben evidenziato il peso, a 2,39 euro.

pacco da chilo

Ora io ho preso il pacco in offerta e continuerò a comprarlo anche ad offerta finita perché risponde ai miei gusti e alle mie esigenze, ma chi li ha provati perché attirato dall’offerta se tornerà a comprarli si accorgerà che oltre al prezzo più alto acquisterà anche ben 200 gr in meno?
Inoltre se la stessa marca vende due tipi di biscotti diversi, allo stesso prezzo e in pacchi di identica misura e formato, quanti leggeranno l’etichetta per scoprire che in uno ci sono 800 gr. e nell’altro solo 700 gr.

800 e 700 gr.
La prossima volta parleremo di detersivi liquidi, nel frattempo aspetto le vostre segnalazioni e mi raccomando “aprite gli occhi”.

Uova di Pasqua

Questa puntata di “Apri gli occhi” doveva essere dedicata ai detersivi liquidi, ma un giro al supermercato per acquistare un uovo di Pasqua per il nipotino mi ha fatto cambiare idea. Avete guardato le etichette delle decine di uova di cioccolato che hanno invaso gli scaffali dei supermercati? E quando dico guardato intendo guardato bene, confrontato e verificato il prezzo al chilo.  Io l’ho fatto e sono rimasta di sasso.

Le uova, soprattutto quelle più in voga tra i bambini, hanno un prezzo al chilo senza senso fino a 63 euro: ma stiamo scherzando?

apri-gli-occhi

A questo punto mi sono messa a controllare gli ingredienti per capire il motivo di questo prezzo esagerato. La qualità del cioccolato dipende dalla materia prima e dal processo di lavorazione delle fave di cacao. Il cioccolato migliore dovrebbe contenere solo pasta di cacao, burro di cacao e zucchero in modeste quantità. La percentuale indicata in etichetta comprende la pasta di cacao e il burro di cacao. Nel caso del cioccolato fondente al primo posto nella lista degli ingredienti deve trovarsi la pasta di cacao che deve essere superiore al 43 %. Un buon cioccolato non dovrebbe contenere grassi diversi dal burro di cacao (che deve essere almeno il 28 %). Esso viene aggiunto per rendere il cioccolato più morbido, ma poiché è molto costoso, spesso viene mischiato con altri grassi vegetali che per legge possono essere aggiunti fino a un massimo del 5 %. Il più usato è l’olio di palma, ma il anche burro di karité e altri grassi economici che però abbassano notevolmente la qualità del cioccolato. Dopo il burro di cacao troviamo lo zucchero, per legge infatti il cioccolato deve contenere almeno l’1 % di zucchero, ma alcuni produttori aggiungono dolcificanti.
Oltre ai 3 ingredienti principali, il cioccolato può contenere aromi, che spesso sono artificiali come la vanillina che è prodotta chimicamente. Possiamo trovare anche la lecitina, una sostanza che viene aggiunta come emulsionante e che è naturale, estratta dal tuorlo d’uovo, dalla soia o dal girasole. Essa serve sia per la lavorazione che per la conservazione del cioccolato. In sua assenza, occorrono percentuali più elevate di burro di cacao con conseguente aumento del costo del prodotto.
Quindi nell’etichetta di in un uovo di qualità dovrebbero apparire nell’ordine corretto: cacao in polvere, burro di cacao o pasta di cacao, zucchero, latte in polvere (nel cioccolato bianco e nel cioccolato al latte, mentre dovrebbe essere assente nel vero cioccolato fondente), aromatizzanti naturali.

Bene nell’uovo preso in considerazione risultano i seguenti ingredienti: Cioccolato finissimo al latte 45% (zucchero, latte intero in polvere, burro di cacao, pasta di cacao, emulsionanti: lecitine (soia); vanillina), latte scremato in polvere, zucchero, grassi vegetali, burro anidro, emulsionanti: lecitine (soia), vanillina.
Sul totale: latte scremato e latte intero in polvere e componenti solidi del latte 32%; cacao 14,5%. Con cioccolato solo puro cacao. Senza glutine.

apri-gli-occhi

Senza considerare che il peso indicato sulla confezione 220 grammi comprende la carta colorata, l’etichetta di cartoncino, la sorpresa e il guscio che la contiene, secondo voi quanto cioccolato rimane?
A proposito di sorpresa ricordiamoci di controllare l’etichetta relativa e assicuriamoci che riporti il marchio CE e le indicazioni relative all’età. Il marchio CE stabilisce la conformità dell’oggetto ai requisiti essenziali per la commercializzazione e l’utilizzo richiesti nell’UE e garantisce dunque che il produttore abbia seguito le norme di sicurezza europee. Le indicazioni relative all’età aiutano a scegliere la sorpresa più adatta ai più piccoli, ricordando che ci sono alcuni oggetti che prevedono il montaggio di pezzi molto piccoli.
In ogni caso il valore commerciale delle sorprese contenute non supera mai i 2-3 euro, quindi se si considera la quantità di cacao presente in percentuale nel cioccolato, i costi di produzione, di confezionamento e della sorpresa all’interno, allora un prezzo ragionevole per un uovo di buona qualità dovrebbe aggirarsi tra €35 e €45 al kg.

apri-gli-occhi

Giusto per curiosità ho verificato su internet il costo di un uovo al latte di circa 300 gr. del marchio più noto e uno prodotto da un rinomato cioccolatiere di Torino. Verificate gli ingredienti e il prezzo e poi giudicate.

apri-gli-occhi

apri-gli-occhi
Cosa ho deciso di regalare a mio nipote per Pasqua?
Un piccolo uovo di qualità e dei pacchetti delle sue figurine preferite, ho speso la stessa cifra dell’uovo super pubblicizzato, ma lui imparerà ad apprezzare un buon cioccolato ed io sono sicura di aver pagato il giusto per un prodotto di qualità.
Naturalmente le scelte personali sono dettate da tanti fattori, richieste dei bambini, poco tempo a disposizione e mille altre cose, ma ancora una volta il nostro scopo è solo quello di farvi aprire gli occhi sui prodotti che acquistiamo.
Buona Pasqua a tutti.